Febbraio 2018 – E’ uscito, per i tipi della Pensa MultiMedia, il collettaneo “La vecchiaia. Intrecci Pedagogici”

Il volume si inserisce nel filone di scritti pedagogici che a partire dagli anni Settanta hanno rivolto la loro attenzione all’ultima età della vita. Intorno a questo tema è stata via via prodotta una vasta letteratura, che spazia dall’approccio storico a quello sociale, a quello didattico, offrendo un poliedrico ventaglio di approfondimenti teorici e ricerche sul campo.

Certamente permangono questioni aperte, prima fra tutte quella di un’identificazione condivisa della vecchiaia, e ambiti poco esplorati, come l’invecchiamento al femminile, su cui finora si è scritto ben poco. Manca anche una trattazione organica, che offra un inquadramento generale degli studi sin qui condotti nel campo della pedagogia dell’invecchiamento, ma nell’insieme è riscontrabile un’attenzione crescente verso la tarda adultità, nella complessità degli aspetti che concorrono a caratterizzarla.

Ne è una testimonianza anche questo collettaneo, in cui, pur nella specificità dei singoli contributi, si ha un intersecarsi di sguardi intorno a una pluralità di dimensioni: da quella metaforica, con il peso della sua incidenza sui modi di rappresentare la vecchiaia, a quella della reciprocità nei rapporti tra le generazioni, a quella della dignità, che a sua volta rinvia a quella della singolarità e unicità della persona nel suo divenire ed essere anziana.